Ci hanno insegnato che per “stare bene” basta non avere male.
E invece no: la postura è molto di più.
È il modo in cui entri nel mondo. La tua prima impressione.
Un messaggio silenzioso che racconta se sei stanco o sicuro, disilluso o presente.
Una volta si diceva:
“Schiena dritta, cuore aperto.”
Oggi invece ci ritroviamo piegati sugli schermi, come se la vita fosse tutta lì dentro.
E intanto, la colonna vertebrale si rade al suolo la nostra energia.

Cosa significa davvero “postura”?
Non è solo stare dritti:
è l’equilibrio tra ossa, muscoli, respiro, abitudini.
Quando una parte soffre, tutto il resto si adatta… male.
Il prezzo nascosto?
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- Dolori cervicali e lombari
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- Mal di testa ricorrenti
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- Stanchezza inspiegabile
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- Digestione lenta
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- Umore più fragile
La postura parla chiaro: se crolla lei, crolliamo noi.
Il nemico invisibile: la postura da smartphone
È stata battezzata “tech neck”.
Ore con il capo inclinato in avanti → fino a 27 kg di peso sulla cervicale.
Come portarsi un bambino sulle spalle, ma dalla parte sbagliata.
Risultato? Dolori e invecchiamento muscolare precoce.
La schiena non dimentica. Mai.
